martedì 17 aprile 2018

L'amico ritrovato

Fin da piccoli il migliore amico è sempre il tuo compagno di banco. E ciò è accaduto anche al protagonista.....




TITOLO: L'amico ritrovato
AUTORE: Fred Uhlman
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 96
PREZZO: € 6,00
















TRAMA


Hans Schwarz è un ragazzo sedicenne discendente da una famiglia ebrea che vive a Stoccarda, in Germania. La sua famiglia fa parte dell'alta borghesia, tranquilla e quasi incurante della propria origine. Egli descrive i genitori come persone gentili, che mantengono buoni rapporti sia con cristiani sia con ebrei. Quando, un giorno del 1930, alla classe di Hans viene aggregato Konradin von Hohenfels, un ragazzo di famiglia nobile, tutti i ragazzi, di origine meno elevata, vogliono diventare suoi amici, e anche Hans desidera con tutto il cuore diventargli amico, senza secondi fini. Konradin inizialmente non si interessa a lui, ma Hans riesce a farsi notare in molti modi, mostrandosi abile in ginnastica e portando anche in classe la propria collezione di monete antiche.
Un giorno, sulla strada di casa, Konradin si mette a parlare con Hans: nasce così una vera amicizia tra i due ragazzi, entrambi figli unici e profondamente soli. Hans presenta Konradin ai genitori, lo invita molto spesso a casa sua e gli fa ammirare la sua grande collezione di monete. Il ragazzo continua in seguito ad andare a casa di Hans molto spesso, mentre questi attende a lungo un invito, e quando finalmente va a casa di Konradin, lo fa in assenza dei genitori. La ragione di ciò sta nel fatto che la madre odia gli ebrei, e il padre, innamorato di lei, non intende contraddirla in nulla: entrambi, perciò, non sopportano che il figlio passi del tempo con Hans. Infatti Konradin ignora Hans quando gli capita di incontrarlo a teatro assieme ai genitori. Da quel momento la loro amicizia viene compromessa. Quando, il 3 giugno 1933, Hitler sale al potere e la situazione si fa difficile nella scuola (dove fin a quel momento la politica era vista come cosa estranea), Hans parte per l'America; i genitori di Hans invece decidono di restare. Poco tempo dopo il padre di Hans, un medico decorato in guerra con la Croce di Ferro, non riuscendo a sopportare le discriminazioni razziali, decide di togliersi la vita con il gas.

Dopo molti anni Hans riceve una lettera con la richiesta di versare dei soldi per l'iniziativa di costruire un monumento agli ex-alunni del suo liceo di Stoccarda caduti nella Seconda guerra mondiale. Hans rilegge nomi di compagni resistendo alla tentazione di guardare i cognomi che iniziano con la H per paura di trovarvi il nome del suo caro amico. Alla fine Hans riesce a guardare tutto l'elenco e tra i nomi legge, con grande commozione, quello di Konradin, che è stato giustiziato perché coinvolto nell'attentato contro Hitler. Questo fa ritrovare ad Hans i sentimenti perduti verso l'amico scomparso.



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