sabato 28 aprile 2018

Vincenzo Cerami




Vincenzo Cerami nacque a Roma il 2 novembre del 1940 da genitori siciliani. A Ciampino dove frequentò le scuole medie ebbe come professore di Lettere Pier Paolo Pasolini, la cui personalità eserciterà su di lui una forte influenza. Dopo essersi diplomato al liceo scientifico, Cerami si iscrisse al corso di laurea in Fisica presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", senza tuttavia conseguire la laurea. Per i suoi meriti artistici e culturali, nel 2006 gli verrà conferita dall'Università degli Studi di Pisa la laurea honoris causa in Letterature e Filologie Europee.
Ha avuto due figli: l'attrice Aisha, nata dall'unione con la prima moglie - l'attrice statunitense Mimsy Farmer - e Matteo, regista, avuto invece con la seconda moglie Graziella Chiarcossi, cugina di Pier Paolo Pasolini.
Muore il 17 luglio 2013 a Roma all'età di 72 anni dopo una lunga malattia.

Letteratura

Nel 1976 pubblica il suo primo romanzo Un borghese piccolo piccolo, feroce e grottesca satira delle frustrazioni piccolo-borghesi, che l'anno successivo avrà una fortunata trasposizione cinematografica ad opera di Mario Monicelli con Alberto Sordi nel ruolo del protagonista Giovanni Vivaldi.
Seguono Amorosa presenza (1978), il romanzo in versi Addio Lenin (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988), romanzo storico-fantastico, forse la prova migliore di Cerami dopo il romanzo d'esordio, vincitore del Premio Nazionale Letterario Pisa sezione Narrativa, L'ipocrita (1991), La gente (1993), Il signor Novecento(1994), racconto musicale realizzato con Nicola Piovani con il quale realizza anche lo spettacolo teatrale Romanzo musicale (1998); Consigli a un giovane scrittore(1996), divertita escursione nel mondo della scrittura; Fattacci (1997), in cui Cerami racconta e analizza quattro delitti saliti alla ribalta della cronaca italiana; la raccolta di racconti La sindrome di Tourette e il romanzo L'incontro (2005); Vite bugiarde (2007).

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